EUROPE

MASSTAN RACCONTA…

MILANO 04/11/2004

NEWS

 

Clicca sulle foto per ingrandirle – Foto di Roberta M.

 

 

Sopra al centro Roberta e il marito Fulvio si fanno fotografare da un ragazzo della Security prima del concerto – A ds Sonia

 

 

Sopra Joey Tempest durante il meeting con i fans

 

 

Sopra Ian Haugland mentre firma gli autografi ai fans

 

 

Sopra Roberta accanto al mitico Joey Tempest

 

 

Sopra Roberta accanto al marito Fulvio dopo il concerto

 

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di Roberta M. (Masstan) – 4 novembre 2004 - ...E così dopo poco più di 2 mesi ho avuto di nuovo l’opportunità di vedere i nostri Europe, questa volta non più in terra straniera (la Svizzera), ma qui in Italia, a Milano.

Sempre accompagnata dal mio maritino Fulvio, raggiungo l’Alcatraz e mi sembra di essere tornata indietro di tanto tempo, nei lontani anni ’80, quando sono andata a Treviso x il concerto del tour di “Out of this world” , la stessa emozione, la stessa sensazione che un sogno si stia avverando.

Già davanti al locale svetta il pullman giallo che ha portato gli Europe in giro per tutta l’Europa, in più un bel po’ di fila di gente che aspetta per accaparrarsi il posto in prima fila, anche se al concerto mancano più di 4 ore… come ai vecchi tempi!

 

Grazie ad un concorso dell’Esc abbiamo vinto un biglietto speciale per accedere alla prima fila. Purtroppo ciò significa anche sostenere per quasi due ore di fila migliaia di persone alle spalle che spingono: non immaginavo neanch’io potesse esserci tanto entusiasmo!! La gente è come impazzita quando inizia, mi accorgo subito che il concerto sarà diverso da quello svizzero: stasera la carica del gruppo e dei fans si sente a pelle, ci aspettano due ore indimenticabili! Una dopo l’altra scivolano via canzoni che da molti anni o da pochi mesi ascolto e riascolto, di tutti gli album, che pur sembrando così diversi tra loro dal vivo si amalgamano in maniera perfetta. Personalmente aspetto “Wake up call”, forse la mia preferita dal nuovo album “Start from the dark”, e l’attesa non è vana, faccio il pieno di energia e di emozioni che mi aiutano a sopportare lo stritolamento della massa retrostante. Quando tutti insieme cantiamo “Carrie” è un’emozione fortissima e soprattutto mi sembra sia condivisa da tutti quelli presenti all’Alcatraz in quel momento. Il concerto supera ogni mia aspettativa, è stupendo, c’è uno scambio di energie tra la band e i fans incredibile, pur non essendo un’esperta della tecnica intuisco che anche da quel punto di vista tutto sia ottimale e soprattutto vedo che gli Europe e soprattutto Joey stanno dando tutti se stessi x far riuscire la serata. E anche stavolta con The fina countdown, e con tutto l’Alcatraz che si sconvolge, arriviamo alla fine… ma anche stavolta la fine non è…

 

Grazie all’Esc, a chi ha vinto il concorso viene data la possibilità di incontrare gli Europe. Passa un po’ di tempo, veniamo “stipati “ in un corridoio stretto e lungo e dopo un altro quarto d’ora ci mandano in una sala che risulta essere la cucina dell’Alcatraz. Siamo in parecchi, molti più della Svizzera, suppongo un sessantina. Dopo un’altro po’ di attesa finalmente fanno capolino alcuni dei nostri eroi. Il primo è Joey, lui sembra un po’ “fuori luogo”, forse non sa bene come approciarsi ai fans o forse li stà “valutando”: saranno sconvolti che mi salteranno addosso o saranno più tranquilli? (o almeno queste penso siano le domande che lui si è posto). Poi pian pianino arrivano anche Ian e John Leven (che tracanna da una bottiglia di prosecco) e l’incontro inizia, molto tranquillo, senza scene di isterismi o altro. Joey naturalmente è il più richiesto, si parte con una “catena di montaggio” di autografo, foto, bacio e così via. Con gli altri la gente si ferma più a parlare (nel frattempo arriva Mic e poi anche John Norum).

 

Una scena mi colpisce: Joey, che a differenza degli altri sia qui che in Svizzera è più di “poche parole”, si avvicina a una ragazza, le sussurra qualcosa e le fa una carezza su una guancia: si vede che è spontaneo, mi chiedo il motivo di questo slancio di tenerezza. Più tardi la stessa ragazza mi spiega che Joey l’ha riconosciuta come una di quelle che durante il concerto si sono sentite male a causa degli spintoni del pubblico ed è stata portata fuori “al volo” dai guardiani dell’Alcatraz. Che occhio il ragazzo! Ho avuto la prova diretta della sua sensibilità e la conferma che quanto dicono le Twins dell’Esc su una sua certa riservatezza ma sulla sua grande sensibilità sia reale. Dopo circa un quarto d’ora i soliti guardiani ci costringono ad uscire e a salutare i 5. Che grande serata!!! Me ne rimarrà la nostalgia per molti giorni a seguire, come già era successo x la Svizzera. Non sapere quando e se li rivedrò fa un po’ male, ma poi condividere le esperienze con altri fans, leggere che il loro tour continua con successo, guardare le foto fatte insieme, ascoltare le loro splendide canzoni mi fa rendere conto di quanto sia importante questa passione e di quanto io non possa altro che dire comunque.. GRAZIE EUROPE!!!

 

1. MEETING COI FANS NELLE CUCINE… >>

 

2. KIRARA75 RACCONTA… “I’M SURVIVOR” >>

 

3. ONTHELOOSE RACCONTA… “INVASIONE DI EUROPE FANS ALL’ALCATRAZ” >>

 

I FANS COMMENTANO IL MEET & GREET DI MILANO
DAL FORUM DELL’ESC >>

 

4. NAPODOG RACCONTA… CHE AVVENTURA!!! >>

 

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