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The
Secret Society |
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Joey Tempest voce |
John Leven basso |
Mic Michaeli tastiere |
Ian Haugland batteria |
John Norum chitarra |
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The Secret Society è una storia a puntate ambientata nel 1998
che ha per protagonisti i 5 componenti della
leggendaria band degli Europe. A sei anni dallo
scioglimento della band, ritroviamo i cinque ragazzi in lotta contro
un’organizzazione segreta che mira a impossessarsi
con mezzi illeciti dei diritti delle canzoni più famose del mondo, tra le
quali c’è anche la loro celeberrima The Final Countdown. Tra buonumore, azione, equivoci e colpi di scena, diamo il via
a questa simpatica storia che nasce per intrattenere e far rimanere col fiato
sospeso tutti i fans della band e tutti gli
appassionati di musica e di avventure. Tutti gli eventi narrati sono frutto
di pura fantasia; tutti i nomi e i personaggi della storia sono inventati. Gli unici nomi reali sono quelli dei cinque componenti
della band e dei loro album. Ringrazio Annah e Laura Costa dell’ESC, il management e gli
stessi Europe
per il consenso a utilizzare i loro nomi. |
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di Sonia Roccazzella - http://www.europeinitaly.com - rocsonia@europeinitaly.com |
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3a Puntata - on line
dal 13/05/2008 - pagina 1 Joey e Ian sono seduti insieme a Johnny attorno al lungo tavolo dell’ampia sala del bunker
che l’organizzazione segreta ha adibito a camera da letto. Non ci sono
finestre nella stanza, ne’ orologi, e neppure un
mezzo di comunicazione che possa mettere in contatto i musicisti rapiti con
il mondo esterno. Nessun telefono, nessun
televisore, nessuna radio, nessuna postazione internet. Le
quindici star della musica rinchiuse in questa camera non devono avere
contatti con nessuno. Norum sbadiglia, evidentemente assonnato, mentre Joey e Ian lo mettono a
conoscenza di quello che è successo sei anni fa in Italia, prima dello
scioglimento della band. – Abbiamo conosciuto Luna a un party nel gennaio del ‘92, subito dopo il nostro
primo concerto italiano del Prisoners in Paradise* tour. – Ricordo che era una
ragazzina davvero molto carina! – aggiunge Ian –
All’epoca aveva i capelli corti e biondi, con una
frangia sbarazzina che le scendeva sul naso. Sembrava ancora una liceale,
anche se aveva già 22 anni! – Chi ve l’ha presentata? – S’è presentata da sola! –
risponde Joey – Ricordo che io, Mic
e Ian ci stavamo rimpinzando a dovere di dolcetti e
prelibatezze varie, mentre John si stava facendo
servire degli invitanti cocktails nell’area bar. Ed
è stato proprio lì che lei l’ha avvicinato, con la scusa di fargli
un’intervista! – E
tu conosci John, no? – interviene Ian con un mezzo sorriso – Come faceva a tirarsi indietro
di fronte a quella che credeva un’avance da parte di
una bella ragazza che probabilmente aveva perso la testa per lui? Ovviamente
il pirla non si è tirato indietro, senza neppure
consultarsi con noi e senza neppure informarsi per quale giornale la tizia
scrivesse! – Il famoso giornaletto di
gossip di cui parlavate prima? – No! – risponde Joey – Come abbiamo scoperto poi, all’epoca Luna lavorava per un giornale che si occupava di moda e
fenomeni di costume. In realtà non aveva bisogno di un’intervista con una rockstar... il suo compito per quella sera era solo
quello di osservare tutto quello che succedeva a quel party, in modo da
ricavarne una specie di diario per il suo giornale... sapete,
uno di quei mezzi per far vivere al lettore la vita del bel mondo dello
spettacolo. – Allora il suo era davvero
un tentativo di avance? – considera Johnny fingendosi interessato al racconto, trattenendo a
stento uno sbadiglio. “Sono qui, sequestrato in un bunker, senza la mia
chitarra, svegliato nel bel mezzo di un sonno profondo e costretto ad
ascoltare una storia che neppure mi interessa... è
proprio il mio periodo no, questo!” – Diciamo
che la ragazza ha avuto un colpo di genio! – riprende Ian
– Con la scusa dell’intervista ha cominciato a chiacchierare con John, mettendo in mostra una simpatia e una spontaneità
che l’hanno subito conquistato. Lui l’ha invitata a
ballare ed è rimasto appiccicato a lei per tutta la sera... alla fine sono
pure andati via insieme... – E
tutto questo senza neanche presentarcela! – aggiunge Joey
– Ricordo che noi tre ci siamo divertiti a
osservarlo per tutta la serata e a prenderlo un po’ in giro, convinti che da
un momento all’altro sarebbe venuto a presentarci questa bella ragazza dai
capelli biondi... e invece aveva perso la testa al punto da essersi proprio
dimenticato di noi! – Dal giorno dopo, però ci
siamo ritrovati Luna tra i piedi per quasi tutta la durata del nostro tour italiano! – spiega Ian – John ci ha semplicemente riferito che la ragazza avrebbe
dovuto preparare un importante articolo per il suo giornale, in modo da fare
un salto di qualità e ottenere una promozione! Così,
con la scusa di preparare un minuzioso servizio incentrato sulla vita degli Europe in tour, ci stava
continuamente dietro. – Persino Teddy,
il nostro manager di allora, sembrava felice della
cosa! – precisa Joey – Certo, non era il massimo
dover apparire su un giornale di moda femminile, ma era comunque
una buona visibilità, che sicuramente avrebbe potuto giovare per la
promozione del disco e del tour. – Ma
Luna e John si sono messi insieme o no? – chiede Norum. – Ufficialmente non ne
sappiamo nulla – risponde Joey – anche se a me è sempre parso di sì. John
adorava Luna, aveva occhi solo per lei. Ian scrolla le spalle. – Anch’io credo ci sia stato
qualcosa tra i due... anche se John
non ci ha mai detto nulla a riguardo. Norum comincia a interessarsi al
racconto. – Cos’è successo
poi? – Una
mattina che ero particolarmente stanco dopo due serate consecutive passate a
cantare e a saltare come una trottola da una parte all’altra del palco, avevo
le ossa a pezzi e avevo bisogno di indugiare a letto qualche ora più del
dovuto. I ragazzi mi chiamarono per
dirmi di raggiungerli a tavola per il pranzo, ma io mi riaddormentai di
nuovo. Ricordo di essermi svegliato intorno alle 15.00 e
che stavo morendo di fame. Scesi giù, deciso a raggiungere il
ristorante, ma passando dalla hall dell’hotel vidi
Luna seduta su una delle poltrone intenta a scrivere uno dei suoi articoli.
Appena mi vide, mi venne incontro, dicendomi che
neanche lei aveva ancora pranzato e offrendosi di portarmi a mangiare in un
locale vicino al nostro albergo. – Joey
e Luna a pranzo da soli? La telenovela diventa interessante! – scherza Johnny. – Fu interessante sì! –
commenta Joey con un sospiro – Devo dire, infatti,
che fu un pranzo molto piacevole. Lei oltre a essere molto
carina, era di una simpatia travolgente: faceva una battuta dietro
l’altra, parlava di sé con un entusiasmo e una passione tali da rapirti, era
molto spontanea ed esuberante. Ricordo che provai un’insolita sensazione di
serenità e beatitudine... era come se, dopo tanto tempo, potessi finalmente
mettere da parte il fatto di essere una famosa rockstar
e per un attimo potessi tornare a essere solo Joey Tempest, un ragazzo
normale con una voglia normale di rilassarsi e di divertirsi in compagnia di
una normalissima amica. – Forte! Mi piace la versione
di Joey romantica! – continua a scherzare Johnny, supportato dall’occhiolino malizioso di Ian. |
Secret Society Europe (2006)
Ascolta le anteprime dei pezzi dal sito ufficiale degli
Europe e acquista gli mp3
>> Lasciati contagiare dalla forza degli Europe dal vivo. Vieni a vederli nei due concerti live
che la band terrà in Italia a luglio 2008 23 luglio a Piazzola
sul Brenta (PD) con i Whitesnake >> |
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Prisoners in Paradise Europe (1991)
Ascolta le anteprime dei pezzi Un album completamente nuovo per la
band, che ha dovuto sacrificare una parte della produzione 1989-90 che |
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Il primo
romanzo di Sonia Roccazzella |